Ventidisx Grosseto Weblog

Venti di Sinistra Grosseto- Piccole voci dal capoluogo marremano

Appello manifestazione 20 ottobre 2007

Pubblicato da giu90hs su Settembre 25, 2007

Per quelli che lo volessero leggere e hanno trovato impossibile leggerlo nei commenti…(comunicazione interna dello staff di venti di sx grosseto: scusa ma non è un forum ma un blog, che ti metti a postare nei commenti?!!! se vuoi postare un articolo sai come fare mio eguale admin =D )

Questo appello è stato pubblicato contemporaneamente dal manifesto, da Liberazione e da Carta.

L’attuale governo non ha ancora dato risposte ai problemi fondamentali che abbiamo di fronte, per i quali la maggioranza degli italiani ha condannato Berlusconi votando per il centrosinistra. Serve una svolta, un’iniziativa di sinistra che rilanci la partecipazione popolare e conquisti i punti più avanzati del programma dell’Unione, per evitare che si apra un solco tra la rappresentanza politica, il governo Prodi e chi lo ha eletto.

Occorre fare della lotta alla precarietà e per una cittadinanza piena di tutte e di tutti la nostra bussola.

Noi vediamo sette grandi questioni. Quella del lavoro: cioè della sua dignità e sicurezza, con salari e pensioni più giusti, cancellando davvero lo scalone di Maroni e lo sfruttamento delle forme “atipiche”, e con la salvaguardia del contratto nazionale come primario patto di solidarietà tra le lavoratrici e i lavoratori. Quella sociale: cioè il riequilibrio della ricchezza e la conquista del diritto al reddito e all’abitare. Quella dei diritti civili e della laicità dello Stato: fine delle discriminazioni contro gay, lesbiche e trans, leggi sulle unioni civili, misure che intacchino il potere del patriarcato. Vogliamo anche che siano cancellate leggi contro la libertà, come quella sul carcere per gli spinelli. Quindi, la cittadinanza: pienezza di diritti per i migranti, rapida approvazione della legge di superamento della Bossi-Fini, chiusura dei Cpt. La pace: taglio delle spese militari, non vogliamo la base a Vicenza, vogliamo vedere una via d’uscita dall’Afghanistan, vogliamo che l’Italia si opponga allo scudo stellare. L’ambiente ha tanti risvolti, dalla pubblicizzazione dell’acqua alla definizione di nuove basi dello sviluppo, fondate sulla tutela e il rispetto per l’habitat, il territorio e le comunità locali. Per questo ipotesi come la Tav in Val di Susa vanno affrontate con questo paradigma. La legalità democratica: lotta alla mafia e alle sue connessioni con la politica e l’economia.
Nessuna di queste richieste è irrealistica o resa impossibile da vincoli esterni alla volontà della maggioranza. Il fallimento delle politiche di guerra dell’amministrazione Bush si sta consumando anche negli Stati uniti, i vincoli di Maastricht e della banca centrale europea sono contestati da importanti paesi europei, l’andamento dei bilanci pubblici permette scelte sociali più coraggiose. Ma siamo consapevoli che per affrontare tutto questo occorre che la politica debba essere politica di donne e di uomini – non solo questione maschile – e torni ad essere partecipazione, protagonismo, iniziativa collettiva.

Per questo proponiamo di ritrovarci a Roma il prossimo 20 ottobre per una grande manifestazione nazionale: forse politiche e sociali, movimenti, associazioni, singoli. Chiunque si riconosca nell’urgenza di partecipare, per ricostruire un protagonismo della sinistra e ridare fiducia alla parte finora più sacrificata del paese.

Gianfranco Bettin, Lisa Clark, Tonio Dell’Olio, Antonio Ferrentino, Luciano Gallino, Pietro Ingrao, Aurelio Mancuso, Lea Melandri, Bianca Pomeranzi, Gabriele Polo, Rossana Praitano, Rossana Rossanda, Marco Revelli, Piero Sansonetti, Pierluigi Sullo, Aldo Tortorella, Nicola Tranfaglia.

Pubblicato su Blogroll, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , | Lascia un commento »

i 7 punti della Manifestazione del 20 Ottobre 2007

Pubblicato da giu90hs su Settembre 25, 2007

Perchè scendere in piazza il 20 Ottobre A Roma??? Bene vi diamo ben 7 punti su cui riflettere che saranno la piattaforma base della manifestazione, 7 punti che riguardano tutti e tutte, dallo studente all’operaio… perchè cambiare l’Italia è davvero possibile, più persone in piazza e più possibilità di riprenderci finalmente la vita nella sua totalità.

20 ottobre ‘07
Manifestazione nazionale @ roma
P.zza della Repubblica, ore 14,30

Reclami rights…money…brain…fun…future!

  • Lavoro: cioè della sua dignità e sicurezza, con salari e pensioni più giusti, cancellando davvero lo scalone di Maroni e lo sfruttamento delle forme “atipiche”, e con la salvaguardia del contratto nazionale come primario patto di solidarietà tra le lavoratrici e i lavoratori.
  • Società: il riequilibrio della ricchezza e la conquista del diritto al reddito e all’abitare.
  • Diritti civili e della laicità dello Stato: fine delle discriminazioni contro gay, lesbiche e trans, leggi sulle unioni civili, misure che intacchino il potere del patriarcato. Discutere dei diritti civili vuole anche dire ricominciare a discutere delle leggi sulle droghe leggere, che aimè ti possono mandare in galera per qualche spinello…
  • Cittadinanza: pienezza di diritti per i migranti, rapida approvazione della legge di superamento della Bossi-Fini, chiusura dei Cpt.
  • Pace: taglio delle spese militari, non vogliamo la base a Vicenza, vogliamo vedere una via d’uscita dall’Afghanistan, vogliamo che l’Italia si opponga allo scudo stellare.
  • Ambiente: pubblicizzazione dell’acqua, definizione di nuove basi dello sviluppo, fondate sulla tutela e il rispetto per l’habitat, il territorio e le comunità locali. A questo proposito ipotesi come la Tav in Val di Susa vanno affrontate in maniera differente.
  • Legalità democratica: lotta alla mafia e alle sue connessioni con la politica e l’economia.

Media, opposizione e parti stesse della maggioranza sono fortemente contrarie a questa manifestazione. In particolare si applica una politica del terrore, dicendo che la manifestazione potrebbe essere una spallata al governo e provocarne la caduta. Noi non abbiamo nessuna intenzione di far cadere il governo di cui facciamo parte. Ma da gruppo di partiti che hanno sempre dialogato con i movimenti e portato le loro idee e le loro lotte in piazza, cerchiamo di dare, a modo nostro, una scossa a questo governo, intorpidito e quasi dimentico dei propri impegni.

 

Per saperne di più:

Per info su come ci organizzeremo per andare a roma: gcgrosseto@tiscali.it

p.s. tra poco metteremo sul blog i primi volantini…sono quelli dei gc* e fgci nazionali poi provvederò a postare anche le nostre “creature” appena Ultimate…

Ciao a Tutt* 

Pubblicato su Blogroll | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , | 1 Commento »

Epifani: in Cgil è vietato il dissenso

Pubblicato da giu90hs su Settembre 20, 2007

Lettera di intimidazione a Nicolosi (schierato per il no nel referendum su pensioni e mercato del lavoro)

di Fabio Sebastiani

«Caro Nicola, come ti ho detto più volte a voce…». Inizia con un tono carinamente parternalista, e si conclude in chiave aspramente poliziesca, la lettera del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, a Nicola Nicolosi, coordinatore dell’area programmatica di Lavoro Società. Oggetto della reprimenda, che a questo punto equivale a una vera e propria intimidazione, la manifestazione del 29 settembre, contro il protocollo su welfare e mercato del lavoro, e a favore, quindi, del no al referendum. Prima ancora di dare inizio alle assemblee nei luoghi di lavoro (il primo ottobre Angeletti e Rinaldini andranno a Mirafiori) il clima del confronto nel sindacato si colora di tinte forti.

Il corteo di Firenze, convocato da un gruppo di rappresentanti sindacali della Cgil, secondo Epifani «per i contenuti, i toni, il linguaggio non corrisponde alle regole fondamentali dell’organizzazione, e in ogni caso si mette contro il patto unitario e il suo grande valore». «E’ evidente, infatti, – conclude la lettera – la responsabilità tua e dei gruppi dirigenti coinvolti in questa scelta». Cosa “ci azzecchi” Nicolosi con la manifestazione convocata da un gruppo di lavoratori, Epifani non lo dice. Preferisce lanciare messaggi in codice. C’è da supporre che il dissenso espresso al direttivo nazionale da Lavoro Società rappresenti una sorta di marchio a vita.

La lettera, benché personale, ha fatto il giro di tutte le strutture della Cgil e, ovviamente, è finita nelle redazioni dei giornali. Considerando gli argomenti usati, i toni e le parole, il richiamo all’ordine del segretario generale della Cgil ha tutta l’aria di essere indirizzata all’intero sindacato, e in particolare a quella parte che intende mettersi di traverso alla decisione assunta di firmare “per presa visione” il protocollo sul welfare. La manifestazione di Firenze, in realtà, ha un unico “grande peccato”, quello di portare in piazza il dissenso sull’accordo concluso con Prodi a luglio.

La lettera del segretario generale della Cgil, comunque, sembra aver ottenuto per il momento l’effetto contrario. Giorgio Cremaschi, segretario nazionale della Fiom, ha già fatto sapere che parteciperà alla manifestazione di Firenze. «Solidarietà a Nicolosi e a Lavoro Società – dichiara a Liberazione -. Il corteo di Firenze nasce dall’iniziativa di alcuni rappresentanti sindacali della Cgil e quindi è assolutamente legittima».

Il diretto interessato, Nicola NIcolosi, ha appreso della lettera mentre si trovava a Bruxelles, dove ha l’ncarico, per la Cgil, del segretariato europeo.
La notizia lo ha stupito molto. Anche perché, intorno alle “regole di cavalleria” in occasione dell’aspro confronto sul protocollo di luglio, prima al Direttivo nazionale e poi agli esecutivi unitari di Cgil, Cisl e Uil, si era ragionato molto e tenute anche molte riunioni. Alla fine si era convenuto di usare toni e comportamenti da gentiluomini. «Questo, invece, è una sorta di avviso ai naviganti – dichiara Nicolosi a Liberazione -. Abbiamo avuto tempi più duri, e quindi non riesco a capire perché si vuole immettere nel confronto tutta questa tensione».

L’autodifesa di Nicolosi prende le mosse non solo dallo statuto della Cgil, che agli articoli 4 e 5 prevede il dissenso e la sua espressione all’interno sindacato, ma anche dal carattere del referendum, scadenza democratica rivolta a tutto il mondo del lavoro.

(Liberazione, 20 settembre 2007)

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Bene ci siamo…

Pubblicato da giu90hs su Settembre 19, 2007

Cari e Care, chi vi scrive vi informa che questo blog è finalmente assestato e attivo vi inizio questo post con un pò di proposte.

Inanzitutto complimentiamoci con l’autore dei volantini perchè sono davvero venuti bene, inviterei tutt* a continuare a produrre materiale di tipo volantino o flyer, più idee abbiamo e meglio è.

Mi è venuta in mente un’altra cosa, creare un bannerino da diffondere sul web del nostro sito liberamente prelevabile…ora chi ha un pò di abilità tecniche potrebbe iniziare a fare delle prove, in ogni caso io qualche tentativo lo faccio e poi vi posto qui quello che viene fuori.

Mi raccomando dobbiamo essere produttivi al massimo in questo periodo, tante idee ci sono già e tante devono venire fuori…mi raccomando fatemi sapere…

alla prossima, a breve

Giulia

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

WORK IN PROGRESSS

Pubblicato da ventidisxgr su Settembre 16, 2007

stiamo lavorando per Voi… e non scherzo!!!

ci vediamo a breve!!!

Pubblicato su Senza Categoria | 5 Commenti »